Cari Chiara e Checco, incaricati di Branca R/S, (e attraverso di voi un abbraccio a tutti i capi ed R/S che partecipano a questa Route di Zona), un grosso grazie perché è bello vedere realizzato questo sogno che è stato coltivato e preparato con cura per molto tempo, anche se in questo momento qualcuno è distante per impegni e doveri diversi ed esprime la propria condivisione profonda attraverso il pensiero (dettato dal cuore).
La parte di esperienza che state vivendo è solo la conclusione di un bel cammino che ha coinvolto tanti capi, tanti rover e scolte della zona di Scorzè e tante persone che in qualche modo si sono rese disponibili a contribuire: è stato proprio un grande esempio di realizzazione di un progetto in stile scout (che si realizza ora anche nel fare “strada” tutti insieme). Anzi, probabilmente ancora di più, è un grande esempio di stile delle relazioni che servono oggi nell’educazione, proprio per il motivo che già avete ricordato voi negli scritti in preparazione alla Route, riprendendo un articolo di Avvenire del 28 maggio 2010, intitolato “Per indicare la strada verso la felicità – Ai giovani servono misure alte”, in riferimento alla scelta della CEI di mettere al centro della pastorale della Chiesa italiana dei prossimi dieci anni l’educazione: <<Educare cos’é? E’ suscitare la passione dell’io per ciò che lo circonda: per l’altro, dunque, per il “tu”; per gli uomini, per Dio – dice il Papa. Educare è un coltivare il desiderio che ci spinge verso il reale. E’, in fondo, un contagio di passione per l’uomo. Quella passione, dice il Papa, che dobbiamo risvegliare fra noi>>.
Queste intenzioni e quello che state vivendo in questa settimana potrebbero diventare una delle pietre angolari del nuovo Progetto di Zona triennale (2011-2013) che nascerà dai capi della Zona a partire dal prossimo autunno. Per di più si tratterà di un progetto che vedrà protagonisti in qualità di capi-educatori molte scolte e molti rover presenti a questa Route, che nel prossimo periodo arriveranno alla scelta della partenza associativa: sicuramente saranno una testimonianza e una risorsa preziose per la vita della nostra Zona.
Attraverso esperienze come quella che state proponendo, come Associazione facciamo una proposta di “senso” ai ragazzi e alle ragazze nei confronti della propria vita: <<”Senso” vuol dire significato e direzione, capacità di dare un nome alle proprie esperienze ed esigenze, azioni e relazioni, entro un ordine più vasto che orienta il progetto del vivere e aiuta la valutazione dell’agire>>, come si dice nel libro La sfida educativa a cura del Comitato per il progetto culturale della Conferenza Episcopale italiana (2009, p. 5).
Il lavoro, l’impegno, la fatica, l’entusiasmo dei numerosi capi della nostra Zona per questa Route testimonia l’idea di educazione alla quale ci ispiriamo e che ancora viene descritta nel testo La sfida educativa (p. 18): <<La sostanza dell’educare non è una tecnica per produrre qualcosa in qualcuno, ma un agire per attivare la capacità di azione di altri: in questo senso un agire generatore, che suscita l’identità attiva attraverso una relazione coinvolgente e comunicativa>>.
Dunque, con la certezza che cammineremo insieme su questa strada che ci farà incontrare anche l’Altro per eccellenza, Gesù, un fraterno augurio di buona strada di cuore a tutti!
Lara, Daniele, don Raffaele,
Responsabili e Assistente di Zona di Scorzè
